Gestiamo uno spazio polifunzionale, che ha l'obiettivo di autosostenersi promuovendo al contempo, attività culturali, animative e sociali. Cesanolab è bar, ristoro, ma insieme piazza, punto di incontro e di libera espressione. Un nuovo locale per i giovani e meno giovani, un punto di consumo consapevole aperto a tutte le proposte del territorio: una novità assoluta nel panorama dell'offerta culturale di Milano e provincia.

CesanoLab venerdi 1 febbraio


HIP HOP HASSID

Il docufilm che ha vinto come miglior corto al The Art of Brooklyn Film Festival, sbarca a CesanoLab Venerdi 1 Febbraio alle 21,00. Aprirà il freestyle RAP contest che vedrà in gara i migliori MC della zona.

                   


Il rap hassidico


La via della tolleranza, della pacificazione passa sempre attraverso la conoscenza, unico modo per gettare un ponte fra culture diverse, fra ambienti che sembrano lontanissimi, divisi da origini, fede, usanze e colore di pelle, se è accettabile che questi elementi siano ancora oggi, nel secondo millennio, motivo di divisione. Shneur Hasofer è DeScribe, un artista hip hop che nel cuore di Brooklyn con i suoi rap esprime, come tanti, le difficoltà del vivere. Niente di nuovo se non fosse che Hasofer è un ebreo hassidico. Ma se forte può essere il contrasto fra un ebreo che si impossessa di un genere musicale che sembra non appartenergli, ugualmente forte è lo stacco con l'ambiente nel quale si muove, quello degli afro-caraibici di Crown Heights, quartiere dove la divisione (ostilità) fra i due gruppi è fortissima. Il rap è un genere che più di ogni altro permette di dichiarare il proprio pensiero in forma musicale e Hasofer lo usa per raccontare il suo difficile viaggio di formazione, dopo un'infanzia "censurata", costretto a prestare servizio militare in Israele a 17 anni, partecipando alla Seconda Intifada, sottolineando l'assurdità del comportamento razzista da parte di chi per questioni di razza è stato perseguitato e sterminato, non accorgendosi di reiterare così uno schema nefasto.

Contro tutto questo si batte DeScribe, hassidico "che va oltre la parola del Signore", che però lotta contro le regole più assurde del suo ambiente, perché c'è sicuramente il modo di rispettare la propria fede e seguire le proprie aspirazioni artistiche senza per 

questo diventare un reietto. Hasofer mette infatti la sua arte al servizio di dio, per cambiare da dentro una società che non rifiuta ma vorrebbe migliore, come fanno tanti altri giovani israeliani, in patria e all'estero, come dovrebbero fare tutte le persone civili e di buon senso rifuggendo da ogni integralismo. Hasofer, stretto fra questi due muri di reciproca intolleranza, accettato a stento dai neri e malvisto da molti suoi correligionari, rischia ovviamente l'isolamento da entrambe le parti, come accade a tanti personaggi in difficile equilibrio fra ambienti così differenti. Il breve, interessante documentario è prodotto, montato e diretto da Francesca Pagani, giovane artista italiana, trasferita temporaneamente negli USA in cerca di quegli stimoli ma soprattutto di quelle possibilità che in Italia le sarebbero negate. Per certi nostri giovani si dovrebbe davvero istituire l'asilo politico per motivi intellettuali. Hip Hop Hassid ha vinto come miglior corto al The Art of Brooklyn Film Festival. Di Francesca Pagani segnaliamo anche il corto in progress Rough Cut Detroit, in cui documenta un aspetto della crisi che ha investito la città di Detroit, una delle prime metropoli a essere devastata dalla crisi dopo il 2008.




VI ASPETTIAMO A CESANOLAB 


ALLE 21,00 PER IL DOCU-FILM



A SEGUIRE


FREESTYLE RAP CONTEST

ROYAL RUMBLE 

CON LA CONDUZIONE DEI RIGOR MONKEEZ








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